lunedì 14 marzo 2016

L'amore qui non passa..

Il 5 marzo scorso è uscito il nuovo singolo dei Negramaro dal titolo "L'amore qui non passa" tratto dall'album La rivoluzione sta arrivando, si direbbe un inno all'Amore in tutte le sue sfaccettature.
Negli occhi di un bambinouno sguardo da gigantenei sogni di una donnala bellezza irriverenteun vecchio che rincorrequell'attimo fuggentel'avesse preso primanon ne avrebbe fatto nienteun tetto che si apredalla casa piove il cieloqualcuno lo raccoglieper poi farne del velenoda bere a sorsi lenticome gocce di cristalloc'è una ragazza solache da sempre aspetta il ballo..

 Un testo bellissimo e coinvolgente, ma chi non ha individuato nel video al minuto 2.07 un parallelismo alla pittura e al quadro "Gli amanti (Les Amants)" di René Magritte?

Eccovi qui il dipinto a cui si ispira la scena del videoclip.

Un olio su tela del 1928. 

domenica 13 marzo 2016

Guardami Amore

Guardami amore è il titolo del nuovo singolo di Francesco Renga uscito in anteprima due giorni fa.. scritto dallo stesso artista in collaborazione con Tony Maiello.
Fa parte dell'album intitolato "Scriverò il tuo nome".

Sicuri che sarà un successo gustiamoci questa chicca..

Pensavi fosse stato un po’ più facile
quello che tutti hanno chiamato vivere
ma quando sotto i piedi il mondo cade
diventerà impossibile restare in verticale
Credevi nell’amore senza fine
ma hai scoperto che anche il tempo è un limite
non basteranno tutti i battiti del cuore
quando diventa un’abitudine anche respirare.
E resti ad aspettare, sotto il temporale
la pioggia sa confondere le lacrime
Ma guardami amore
mentre canto la nostra canzone
scusami amore, se ogni tanto mi trema la voce
ricordati amore che la vita è un raggio di sole
e di notte no, non si muore no, non si muore no, non si muore mai..

sabato 12 marzo 2016

Pollo al limone

Ricetta gustosissima, sempre vincente.
Ingredienti:
Pollo
1 limone
1 bicchiere di vino bianco
Sale q.b
Salvia q.b
Rosmarino q.b
Olio q.b

Tagliare il pollo a pezzi non troppo grossi, in questo modo cuocerà in maniera uniforme e più in fretta.
Far scaldare in una pentola capiente l'olio, poi porvi il pollo, e lasciare rosolare per un pò.
Quando il pollo sarà ben rosolato da entrambi i lati, tagliare il limone a spicchi e mischiarlo al pollo. Dopo circa cinque minuti salare, sfumare con il vino, aggiungere la salvia, il rosmarino, il pepe e lasciare cuocere per 30 minuti circa a fuoco basso, aumentare a cottura ultimata per far restingere il sughetto.
Buon appetito a todos 

martedì 8 marzo 2016

Buona giornata Donne!

Perchè l'8 marzo non è una festa di divertimento, ma di commemorazione.
Io voglio dedicare questa canzone a tutte le donne e in particolare le strofe che ho riportato sotto!



In this great future, you can’t forget
So dry your tears, I seh
No Woman no cry
No Woman no cry
Little darlin’, don’t shed no tears
No Woman no cry 
Da No woman no cry di Bob Marley.

Donne

Oggi dicono si celebri la festa della donna.. Ma per noi che Donne lo siamo, ogni giorno in più, ogni traguardo in più, ogni sorriso in più è festa..


lunedì 7 marzo 2016

Auguri Mondrian

Oggi Piet Mondrian avrebbe compiuto 144 anni.

Pieter Cornelis Mondriaan, meglio conosciuto come Piet Mondrian, è stato un pittore olandese, fondatore assieme a Theo van Doesburg del gruppo di pittori De Stijl.



Composition C with Red, Yellow and Blue


Composition with Large Red Plane, Yellow Black, Grey and Blue (1921)

venerdì 5 febbraio 2016

Tempo di chiacchere

Chi sapeva che: Le chiacchiere tipiche del periodo di Carnevale hanno un’antichissima tradizione che probabilmente risale a quella delle frictilia, dolci fritti nel grasso di maiale che nell'antica Roma venivano preparati proprio durante il periodo di Carnevale; questi dolci venivano prodotti in gran quantità poiché dovevano durare per tutto il periodo della Quaresima. Attualmente vengono chiamate con nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza: chiacchiere e lattughe in Lombardia, cenci e donzelle in Toscana, frappe e sfrappole in Emilia, cròstoli in Trentino, galani e gale in Veneto, bugie in Piemonte, così come rosoni, lasagne, pampuglie, ecc..

Ecco la ricetta:
500g. di farina
2 uova
50g. burro
2 cucchiai di zucchero
1 pizzico di sale
50 ml. anice o grappa
1 scorza di limone
1 bustina di lievito per dolci
Vino per impastare se serve ammorbidire la pasta.

Disponete su di una spianatoia la farina a fontana, e ponetevi al centro il burro, lo zucchero, le uova, il lievito, la scorza di limone, il  liquore a vostro piacimento ed un pizzico di sale .
Lavorate bene gli ingredienti fino a quando non otterrete un impasto liscio ed elastico, al quale darete la forma di una palla e che lascerete così riposare.
Lavorate e spianate la pasta con l’aiuto del matterello o per mezzo dell’apposita macchinetta, dovrete ottenere una sfoglia non troppo sottile dello spessore di 1 mm e mezzo.
Ottenuta una sfoglia liscia e compatta’ con l’aiuto di una rotellina a taglio smerlato, ricavatene delle strisce e praticate su ognuna di esse due tagli centrali e paralleli in orizzontale.
Ponete le strisce così ottenute 2 o 3 alla volta in abbondante olio ben caldo ma non bollente, rigirandole continuamente su ambo i lati e facendo attenzione a non bruciarle; appena saranno dorate, toglietele dall’olio e ponetele a sgocciolare sucarta assorbente
Una volta raffreddate, ponetele su di un piatto e cospargetele di zucchero al velo.