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venerdì 15 aprile 2016

La coppia più bella

Esattamente 6 anni fa mancava uno dei miti della televisione.
Insieme a Sandra amati da grandi e piccini, da me personalmente.
Io li ho amati e apprezzati davvero tanto, ero solo una bambina e ricordo le domeniche passate davanti alla tv a guardare "Casa Vianello" insieme alla mia famiglia, era un momento di unione e condivisione.
Lo sono sempre stati l'uno per l'altro e oggi voglio ricordarli con il loro sorriso e con alcuni dei momenti più belli che ci hanno lasciato.


Ed ecco uno dei loro segreti:
Non abbiamo mai smesso di ridere, è il segreto per stare bene insieme: noi ridevamo delle stesse cose.
 Unione e condivisione, ecco!


Raimondo Vianello con Sandra Mondaini nel giorno del matrimonio.



domenica 27 marzo 2016

Pasquetta

Anche in trasferta (vacanze) al nord la tradizione è stata rispettata.. Non è pasquetta senza barbecue e carciofi arrostiti.. Mmmmmmm che delizia!






venerdì 25 marzo 2016

Cartoni animati & arte

Ieri mattina giocando con il mio nipotino in tv abbiamo visto i cartoni e in particolare Mia and Me su Rai Gulp... chi con piccini a carico non l'ha visto almeno una volta?

Dunque sono rimasta colpita dagli abiti dei protagonisti che richiamano alcuni quadri celebri di Gustave Klimt.

Guardate un pò i personaggi..



E adesso i quadri di Klimt..

Gustave Klimt, Hope II

Dettaglio: Gustave Klimt, Il bacio

Gustave Klimt - Ritratto di Adele Bloch-Bauer I

Notate la somiglianza? Ci avevate mai fatto caso?


Casualità o no è stata una bella scoperta :)


E per chi non fosse ancora convinto eccovi anche una documentazione trovata su Wikipedia:
Mia and Me è una serie televisiva del 2011, coprodotta da Lucky Punch, Zweites Deutsches Fernsehen, Rainbow, March Entertainment e Rai Fiction. La serie, venduta in più di 50 paesi[1] e in onda su 70 canali in tutto il mondo[2], unisce live action e animazione in CGI[3]: lo stile di quest'ultima si ispira a quello di Gustav Klimt. 

lunedì 21 marzo 2016

..il mandorlo fiorì!

«La quercia chiese al mandorlo: parlami di Dio.
E il mandorlo fiorì.»


Frase di Nikos Kazantzakis.
Mandorlo in fiore dipinto di Vincent Van Gogh.

domenica 20 marzo 2016

E' primavera

Eccovi una carrellata di famosi dipinti con il tema della giornata: La Primavera!


Claude Monet, Primavera.


Vincent Van Gogh, Pesco in fiore ad Arles - 1888.


Vincent Van Gogh, La pesca di primavera.


Claude Monet, Campi in primavera.


Claude Monet, Tempo di primavera - 1872.


 Edouard Manet - Primavera 

Felice primo giorno di primavera a tutti!

sabato 19 marzo 2016

Buona festa del Papà

Oggi 19 marzo si celebrano i nostri Papà, colonne portanti della nostra vita. 
Ma quali sono le origini di questa Festa?
La festa del papà, come la intendiamo oggi, nasce nei primi decenni del XX secolo, complementare alla festa della mamma per festeggiare la paternità e i padri in generale. La festa è celebrata in varie date in tutto il mondo.
La prima volta documentata in cui fu festeggiata sembrerebbe essere il 5 luglio 1908 a Fairmont in Virginia Occidentale, presso la chiesa metodista locale. Fu la signora Sonora Smart Dodd la prima persona a sollecitare l'ufficializzazione della festa; senza essere a conoscenza dei festeggiamenti di Fairmont, ispirata dal sermone ascoltato in chiesa durante la festa della mamma del 1909, ella organizzò la festa una prima volta il 19 giugno del 1910 a Spokane (Washington). La festa fu organizzata proprio nel mese di giugno perché in tale mese cadeva il compleanno del padre della signora Dodd, veterano della guerra di secessione americana.
Ma questo giorno ha origini anche religiose..
Come in molti Paesi di tradizione cattolica, la festa del papà viene festeggiata il giorno di san Giuseppe, padre putativo di Gesù, sposo della Beata Vergine Maria, simbolo di umiltà e dedizione. Nel Martirologio Romano, 19 marzo, n. 1: «Solennità di san Giuseppe, sposo della beata Vergine Maria: uomo giusto, nato dalla stirpe di Davide, fece da padre al Figlio di Dio Gesù Cristo, che volle essere chiamato figlio di Giuseppe ed essergli sottomesso come un figlio al padre. La Chiesa con speciale onore lo venera come patrono, posto dal Signore a custodia della sua famiglia.»
Oggi si festeggia anche un santo S. Giuseppe..
San Giuseppe, in quanto archetipo del padre, nella tradizione popolare protegge anche gli orfani, le giovani nubili e i più sfortunati. In accordo con ciò, in alcune zone della Sicilia, il 19 marzo è tradizione invitare i poveri a pranzo. In altre aree la festa coincide con la festa di fine inverno: come riti propiziatori, si brucia l'incolto sui campi da lavorare e sulle piazze si accendono falò da superare con un balzo.
Buon onomastico a tutti coloro che si chiamano Giuseppe!

Una festa dunque ricca di storia e cultura. Per cui in ogni parte del mondo...
Fonti: Wikipedia quì.

giovedì 17 marzo 2016

Giornate FAI di Primavera

Tornano le Giornate FAI di Primavera.
Il 19 e 20 marzo oltre 900 luoghi culturali saranno aperti con visite a contributo libero o minimo in tutta Italia.

Per scoprire i monumenti aperti vicino a te vai a questa pagina. 

martedì 15 marzo 2016

Cioccolatini Rocher

Ricetta Cioccolatini Rocher
Ingredienti:
75 gr di cioccolato fondente
150 gr di cioccolato al latte
180 gr di nocciole tritate
120 gr di wafer alla nocciola tritati
250 gr di nutella


Preparazione:
Per iniziare preparate un composto con le nocciole e i biscotti wafer tritati con qualche cucchiaio di nutella, mescolate bene poi mettete la ciotola in frigo per circa mezz'ora, quando il composto si è indurito, formate tante piccole palline e fatele riposare ancora in frigo.
Da parte, sciogliete il cioccolato fondente e quello a latte a bagnomaria, immergete in questo composto, le palline di rocher, aiutandovi con una pinzetta, lasciate colare per bene il cioccolato fuso, poi fate asciugare e rinfrescare i cioccolatini a temperatura ambiente prima di servire.


E ogni volta che penso a questi cioccolatini che si sciolgono letteralmente in bocca, non posso che ricordare la tanto famosa pubblicità di Ambrogio.. 
Nostalgie..


lunedì 14 marzo 2016

L'amore qui non passa..

Il 5 marzo scorso è uscito il nuovo singolo dei Negramaro dal titolo "L'amore qui non passa" tratto dall'album La rivoluzione sta arrivando, si direbbe un inno all'Amore in tutte le sue sfaccettature.
Negli occhi di un bambinouno sguardo da gigantenei sogni di una donnala bellezza irriverenteun vecchio che rincorrequell'attimo fuggentel'avesse preso primanon ne avrebbe fatto nienteun tetto che si apredalla casa piove il cieloqualcuno lo raccoglieper poi farne del velenoda bere a sorsi lenticome gocce di cristalloc'è una ragazza solache da sempre aspetta il ballo..

 Un testo bellissimo e coinvolgente, ma chi non ha individuato nel video al minuto 2.07 un parallelismo alla pittura e al quadro "Gli amanti (Les Amants)" di René Magritte?

Eccovi qui il dipinto a cui si ispira la scena del videoclip.

Un olio su tela del 1928. 

domenica 13 marzo 2016

Guardami Amore

Guardami amore è il titolo del nuovo singolo di Francesco Renga uscito in anteprima due giorni fa.. scritto dallo stesso artista in collaborazione con Tony Maiello.
Fa parte dell'album intitolato "Scriverò il tuo nome".

Sicuri che sarà un successo gustiamoci questa chicca..

Pensavi fosse stato un po’ più facile
quello che tutti hanno chiamato vivere
ma quando sotto i piedi il mondo cade
diventerà impossibile restare in verticale
Credevi nell’amore senza fine
ma hai scoperto che anche il tempo è un limite
non basteranno tutti i battiti del cuore
quando diventa un’abitudine anche respirare.
E resti ad aspettare, sotto il temporale
la pioggia sa confondere le lacrime
Ma guardami amore
mentre canto la nostra canzone
scusami amore, se ogni tanto mi trema la voce
ricordati amore che la vita è un raggio di sole
e di notte no, non si muore no, non si muore no, non si muore mai..

sabato 12 marzo 2016

Pollo al limone

Ricetta gustosissima, sempre vincente.
Ingredienti:
Pollo
1 limone
1 bicchiere di vino bianco
Sale q.b
Salvia q.b
Rosmarino q.b
Olio q.b

Tagliare il pollo a pezzi non troppo grossi, in questo modo cuocerà in maniera uniforme e più in fretta.
Far scaldare in una pentola capiente l'olio, poi porvi il pollo, e lasciare rosolare per un pò.
Quando il pollo sarà ben rosolato da entrambi i lati, tagliare il limone a spicchi e mischiarlo al pollo. Dopo circa cinque minuti salare, sfumare con il vino, aggiungere la salvia, il rosmarino, il pepe e lasciare cuocere per 30 minuti circa a fuoco basso, aumentare a cottura ultimata per far restingere il sughetto.
Buon appetito a todos 

lunedì 7 marzo 2016

Auguri Mondrian

Oggi Piet Mondrian avrebbe compiuto 144 anni.

Pieter Cornelis Mondriaan, meglio conosciuto come Piet Mondrian, è stato un pittore olandese, fondatore assieme a Theo van Doesburg del gruppo di pittori De Stijl.



Composition C with Red, Yellow and Blue


Composition with Large Red Plane, Yellow Black, Grey and Blue (1921)

venerdì 5 febbraio 2016

Tempo di chiacchere

Chi sapeva che: Le chiacchiere tipiche del periodo di Carnevale hanno un’antichissima tradizione che probabilmente risale a quella delle frictilia, dolci fritti nel grasso di maiale che nell'antica Roma venivano preparati proprio durante il periodo di Carnevale; questi dolci venivano prodotti in gran quantità poiché dovevano durare per tutto il periodo della Quaresima. Attualmente vengono chiamate con nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza: chiacchiere e lattughe in Lombardia, cenci e donzelle in Toscana, frappe e sfrappole in Emilia, cròstoli in Trentino, galani e gale in Veneto, bugie in Piemonte, così come rosoni, lasagne, pampuglie, ecc..

Ecco la ricetta:
500g. di farina
2 uova
50g. burro
2 cucchiai di zucchero
1 pizzico di sale
50 ml. anice o grappa
1 scorza di limone
1 bustina di lievito per dolci
Vino per impastare se serve ammorbidire la pasta.

Disponete su di una spianatoia la farina a fontana, e ponetevi al centro il burro, lo zucchero, le uova, il lievito, la scorza di limone, il  liquore a vostro piacimento ed un pizzico di sale .
Lavorate bene gli ingredienti fino a quando non otterrete un impasto liscio ed elastico, al quale darete la forma di una palla e che lascerete così riposare.
Lavorate e spianate la pasta con l’aiuto del matterello o per mezzo dell’apposita macchinetta, dovrete ottenere una sfoglia non troppo sottile dello spessore di 1 mm e mezzo.
Ottenuta una sfoglia liscia e compatta’ con l’aiuto di una rotellina a taglio smerlato, ricavatene delle strisce e praticate su ognuna di esse due tagli centrali e paralleli in orizzontale.
Ponete le strisce così ottenute 2 o 3 alla volta in abbondante olio ben caldo ma non bollente, rigirandole continuamente su ambo i lati e facendo attenzione a non bruciarle; appena saranno dorate, toglietele dall’olio e ponetele a sgocciolare sucarta assorbente
Una volta raffreddate, ponetele su di un piatto e cospargetele di zucchero al velo. 

lunedì 2 novembre 2015

Il dì dei Morti

Nella collina solitaria, irta di croci sull'occidente imporporato, dove non odesi mai canto di vendemmia, né belato d'armenti, c'è un'ora di festa, quando l'autunno muore sulle aiuole infiorate, e i funebri rintocchi che commemorano i defunti dileguano verso il sole che tramonta. Allora la folla si riversa chiassosa nei viali ombreggiati di cipressi, e gli amanti si cercano dietro le tombe.

In Sicilia, si narra ai bambini che, la notte tra l’1 e il 2 Novembre, i defunti si risveglino e vadano a rubare dai commercianti dolci, giocattoli, vestiti, ecc., per poi regalarli ai piccoli parenti che sono stati buoni durante l’anno. Invece, per coloro che non sono stati tanto buoni, si suole nascondere le grattugie, perché i morti verranno a grattugiare i loro piedi. I bambini alla mattina trovano tutti questi doni vicino al letto.
È usanza credere che la notte tra l’1 e il 2 si possano vedere le anime camminare per le vie, in ordine di modo di dipartita: per prima coloro che morirono di morte naturale, poi i giustiziati, poi i disgraziati (cioè per disgrazia), poi i morti di subito (cioè di morte repentina), e così via. I bambini, tutt’oggi e specialmente a Palermo, sentono questa festività in modo particolare, poiché ricevono ancora i regali (cosi di morti).
 
 le mamme vanno in punta di piedi a mettere dolci e giocattoli nelle piccole scarpe dei loro bimbi, e questi sognano lunghe file di fantasmi bianchi carichi di regali lucenti, e le ragazze provano sorridendo dinanzi allo specchio gli orecchini o lo spillone che il fidanzato ha mandato in dono per i morti

[…]

Così le lagrime si asciugarono dietro il loro funebre convoglio; e le mani convulse che composero nella bara le loro spoglie, si stesero ad altre carezze; e le bocche che pareva non dovessero accostarsi ad altri baci, insegnano ora sorridendo a balbettare i loro nomi ai bimbi inginocchiati ai piedi dello stesso letto, colle piccole mani in croce, perché i buoni morti lascino dei buoni regali ai loro piccoli parenti che non conobbero. […]

  
Per le citazioni da La Festa dei morti - Vagabondaggio di G. Verga (1887).

Per leggere il brano intero quì.

venerdì 9 gennaio 2015

Rock

Oggi vi propongo un video davvero molto carino e simpatico.. Questa bimba è davvero rock, che ve ne pare??